Rural Dimensions

Rural Dimensions Rural Dimensions è un festival annuale a ingresso gratuito che si tiene a Bellosguardo in provincia
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RURAL DIMENSIONS è un contenitore multidimensionale che parte da una radice profonda: l'identità rurale. In un contesto globale, nel quale l'urbano è spesso inteso come l'innovazione e il rurale diventa simbolo di arretratezza, le RURAL DIMENSIONS cercano di affermare esattamente il contrario, guardando alla multidimensionalità della realtà rurale come molteplici vie di riscatto per questi territo

ri. Il rurale, con la propria cultura e il savoir faire proprio degli uomini della campagna, può incontrare potenzialmente ogni tipo di forma di linguaggio e di arte e confrontarsi anche con le più innovative tecnologie a nostra disposizione: nasce così l'innovazione del settore agricolo, nel modo di concepire un'impresa, la valorizzazione del territorio, della cultura contadina, della qualità della vita e dell'integrazione tra diverse culture. Rural dimensions si propone di essere un contenitore di eventi tanto diversi quanto complementari tra loro, in cui il locale si interfaccia con il globale e viceversa, rispettando i principi dell'eco-sostenibilità: percorsi trekking (Inside Alburni), dibattiti, reading, concerti, workshop, mostre d'arte, ospitalità diffusa sperimentale, promotore di prodotti slow food - kilometro 0.

L’anteprima di Rural Dimensions IX partirà il 14 agosto dal giardino del  dove ospiteremo il reading di Franc Arleo, Art...
06/08/2024

L’anteprima di Rural Dimensions IX partirà il 14 agosto dal giardino del dove ospiteremo il reading di Franc Arleo, Art Director di Geolander.it promotore dello sviluppo della Geosofia come disciplina umanistica e scientifica orientata a costruire una nuova consapevolezza dei luoghi per il recupero del benessere e della salute. Accompagnato da il reading sarà incentrato sull’ultima opera di Franc “ Lucus “ il primo libro di Geosofia dedicato ai territori dell’Antica Grande Lucania.

In seguito , nell’iconica petredda ospiteremo
Direttamente da radio studio 54 con un dj set di sola “happy music”

Che dire , ci vediamo presto! ✨

14/10/2023

Rural Dimensions 2023

Grazie a:


pio
_______



mavi







A tutti gli sponsor che hanno reso possibile l’edizione VIII:tlc

Unicilento
Banca bcc Monte Pruno
Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Rehub Alburni e rural andranno avanti,anche senza finanziamenti pubblici come avvenuto quest’anno, mantenendo sempre libertà e autonomia

Grazie a tutti voi ❤️‍🔥

Sabato 30 settembre ~ Bellosguardo[Street Food Made in Alburni]Live: Francesco Citera
26/09/2023

Sabato 30 settembre ~ Bellosguardo
[Street Food Made in Alburni]
Live: Francesco Citera


 con le sue  Zeppole di Patate fritte al momento 🥯
25/09/2023

con le sue Zeppole di Patate fritte al momento 🥯

.mavi x Rural Dimensions 🥙🥙🥙
25/09/2023

.mavi x Rural Dimensions 🥙🥙🥙

Da Laurino con la pizza a portafoglio “cilentana” con sugo cotto, cacioricotta e basilico 🍽️
25/09/2023

Da Laurino con la pizza a portafoglio “cilentana” con sugo cotto, cacioricotta e basilico 🍽️

 e l’esperienza della migliore cocktailerie delle aree interne x Rural Dimensions 2023🍹
25/09/2023

e l’esperienza della migliore cocktailerie delle aree interne x Rural Dimensions 2023🍹

Taverna “Mast’Emilio”, nasce da Emilio Gorrasi, esperto cultore della carne di cinghiale, che dopo il successo del Festi...
25/09/2023

Taverna “Mast’Emilio”, nasce da Emilio Gorrasi, esperto cultore della carne di cinghiale, che dopo il successo del Festival dell’Aspide 2022 approda a Bellosguardo per Rural Dimensions. Pronto a deliziare gli avventori con un menù dai sapori tipici del nostro territorio 🐗

Kasanna - Affinatori di Formaggi.Situata nel Vallo di Diano, seleziona formaggi da allevatori/produttori locali per poi ...
24/09/2023

Kasanna - Affinatori di Formaggi.
Situata nel Vallo di Diano, seleziona formaggi da allevatori/produttori locali per poi caratterizzarli affinandoli.
Da qui la proposta della focaccia presentata al festival, con formaggio tipo brie alle erbe di provenza che diventa ancora più prezioso grazie alla selezione degli ingredienti abbinati: capocollo, pomodori confit e granella di nocciola.

"La tradizione della pasta fresca condita grazie all'innovazione delle tecniche di cucina. Il suo formato smart ideale p...
24/09/2023

"La tradizione della pasta fresca condita grazie all'innovazione delle tecniche di cucina. Il suo formato smart ideale per Fast&Street Food di estrema qualità.
Eco-friendly al 100% grazie al suo materiale completamente compostabile.
Esteticamente bello tanto da renderlo facilmente .

Colore, Gusto, Tradizione, Innovazione, Pasta: gli ingredienti per regalare a chiunque la FELICITA'.

Alla base di ogni MACCO c'è la tradizione del cavato fresco. A condirlo, un mix di consistenze tra salse, creme, spume, crumble, con attenzione importante ai contrasti non solo nei sapori ma anche nei colori. Le condizioni giuste per renderlo semplicemente BUONO.

Si ma perchè MACCO?
Il termine Maccherone che fin dalla sua origine sta ad identificare ogni tipologia di pasta, deriverebbe a quanto pare dalla voce del verbo "maccare" ovvero ammaccare, che rappresenta il tipico movimento utile a stendere la pasta per realizzare poi i maccheroni. Da qui nasce il nome MACCO, un macco di pasta appunto. Di pasta ... e felicità.

"LO VUOI UN MACCO?"

MACCO è un format ideato in collaborazione tra e il “

“Dialoghi di Profughi” sonorizzati da Francesco Citera - Bellosguardo 30 settembre 2033Un vero testo della crisi, genera...
23/09/2023

“Dialoghi di Profughi” sonorizzati da Francesco Citera - Bellosguardo 30 settembre 2033

Un vero testo della crisi, generato da uno stato d’emergenza.

Una rappresentazione vivida della balìa cui sono soggette le illusioni di stabilità della civiltà occidentale, soprattutto quando esse servono – coscientemente o meno – a nascondere sotto il tappeto le miserie e le fragilità di un mondo abituato a disprezzare la dialettica come strumento di rigenerazione della democrazia. Un testo che molto ha da dire a noi orfani della fine della storia, cui la recente pandemia ha consegnato l’epifania di una dimensione di precarietà le cui radici – lo stiamo apprendendo con forse troppo colpevole sorpresa – sono in realtà molto più profonde di quanto potesse sembrare.”

Da un’idea di Rehub Alburni APS nasce questa lettura di “Dialoghi di Profughi” di Bertolt Brecht sonorizzata da Francesco Citera, artista e compositore cilentano di musiche per fisarmonica e organetto, che ha collaborato negli anni con Giuseppe Tornatore, Renzo Arbore, Peppino Di Capri, Pupo, Daniele Sepe, Blue Stuff, Lucio Dalla e Ron.

Le letture sono di due giovani bellosguardesi: , matematico di mestiere e grande appassionato di canto, recitazione e scrittura e , artista di professione nei settori della recitazione e del doppiaggio.

Sabato 30 Settembre - Bellosguardo (SA) dj set Rural Dimensions 2023Dj Pio, classe '75, è un pioniere dell’hip hop sale...
23/09/2023

Sabato 30 Settembre - Bellosguardo (SA) dj set Rural Dimensions 2023

Dj Pio, classe '75, è un pioniere dell’hip hop salernitano. Le prime esperienze con i giradischi iniziano nel '89. Nel 1996 si avvicina al mondo dell'hip hop e, grazie agli amici Fabio Musta ed Ogus, entra nella crew DCP in qualità di dj/beatmaker. Nel 1999 esce così DCP ep stampata su 12" dopo numerosi mixtapes e demotapes. Da lì collaborazioni, remix e concerti in tutto lo stivale lo portano a collaborare con artisti come Ghemon, Ramtzu, Tonico 70, Patto, Morfuco, L-Mare, Ffiume, Stokka & Madbuddy, Kajar e molti altri. Nel 2018 diventa dj ufficiale dei Moda Loda Broda; negli ultimi anni come producer ha collaborato, e sta collaborando con Moda Loda Broda, Goldschool Brothers, Patto, Doc Domey & Fabio Musta, Little Wrangata, Zazza e tante novità a breve.
Mixa e seleziona prevalentemente musica black (hiphop/funk/jazz/rhythm&blues) , rock, elettronica, latin e qualsiasi altro genere di suo gradimento.

Sabato 30 Settembre - Andrea Tartaglia con il progetto Tartaglia Aneuro - Live a Bellosguardo (SA). Dal 2016, anno di de...
21/09/2023

Sabato 30 Settembre - Andrea Tartaglia con il progetto Tartaglia Aneuro - Live a Bellosguardo (SA).

Dal 2016, anno di debutto anche del festival, il progetto ha vissuto un grande exploit attraverso la collaborazione con Capitan Capitone e i Fratelli della Costa e l’uscita del brano Le Range Fellon, scritto da Andrea Tartaglia, registrato dai Tartaglia Aneuro e un’orchestra di fiati, con la sapiente direzione artistica del Capitano Daniele Sepe. Il brano ottiene la nomination come miglior canzone singola al Premio Tenco e resta per ben 3 settimane al primo posto della classifica Viral 50 di Spotify e per oltre un mese nella top10.
Proprio come Rural Dimensions, Tartaglia Aneuro non si ferma mai ed è in continuo movimento. Nato con l’urgenza del rap, la rabbia del rock, il nervosismo dell’elettronica underground, e il sentimento mistico e un po’ romantico della musica popolare (non solo napoletana) l’Aneuro è un progetto tematico e musicale senza un vero e proprio genere di riferimento, mescola ritmiche e sonorità differenti rubate alle più insospettabili fonti.

Il 30 settembre Rural Dimensions ospiterà  , un progetto che sposa a pieno il leit motiv dell’ottava edizione del festiv...
19/09/2023

Il 30 settembre Rural Dimensions ospiterà , un progetto che sposa a pieno il leit motiv dell’ottava edizione del festival: contaminazioni audaci, con le sonorità mediterranee e del sud italia, recupero della memoria storica ed innovazione, attraverso l’esaltazione della matrice ritmica africana. L’ensemble, nato nel 2015, è formato da Gianni Sciambarruto, Virginia Pavone e Simone Carrino, tre musicisti tarantini che ricercano per esprimere una identità personale, per riscoprire le tradizioni con un'apertura verso la modernità e la contaminazione tra culture. L’obiettivo della ricerca degli Yarákä è infatti quello di sublimare in musica il concetto di ritualità che caratterizza le pratiche legate alle tradizioni popolari, esplorando l’ancestrale rapporto uomo-natura. Yarákä è infatti una parola composta dai 4 elementi - acqua, aria, fuoco e terra - in lingua tupi-guaraní, una tra le più importanti tribù amazzoniche che rappresenta per la band un esempio perfetto di coesistenza tra uomo e natura.
Gli Yaràkä si sono esibiti in molte venue e festival, tra questi: Ethnos Festival (Napoli, finalisti del premio Generazioni), Premio Parodi (Cagliari, finalisti e menzione degli artisti in gara), Museo di Bologna per il festival (S)nodi, Raizes World Music Festival (Catania), Bari in Jazz, Premio Alberto Cesa, Taranto Jazz Festival in apertura al concerto di Enzo Avitabile, Artisti in Piazza (Pennabilli), Teatro Madre Festival (Ostuni), Festival Pensieri Correnti (Locorotondo) in apertura al concerto del Canzoniere Grecanico Salentino), etc.

L’album Curannera

“La Curannera (in dialetto tarantino Curannérə) nel contesto popolare era la guaritrice, una donna del popolo che esercitava medicina popolare in grado di guarire dal mal di gola al mal di testa, dalle lussazioni alla irregolarità delle fasi biologiche della donne, attraverso pratiche di vario tipo e ricorrendo, contemporaneamente e con gran frequenza, alla scienza naturale attraverso l’utilizzo di erbe, pietre e amuleti. La Curannera in pratiche rituali utilizzava elementi della natura per lenire i mali del corpo e della mente, per questo diviene la musa ispiratrice degli Yarákä: “per noi rappresenta il ponte perfetto tra sacro e profano, e tra culture apparentemente lontane” racconta Gianni Sciambarruto per introdurre al percorso di

ricerca e scrittura affrontato dal trio tarantino nel nuovo lavoro discografico in uscita venerdì 28 aprile per l’etichetta discografica Zero Nove Nove.

Otto brani tra composizioni originali e alcuni brani della tradizione ri-arrangiati. Il viaggio musicale degli Yarákä si snoda in tutto il Sud Italia partendo dalla città vecchia di Taranto che fa da cornice per raccontare la genesi dell'ensemble e il lavoro di ricerca svolto con l'intento di riscoprire ed esaltare le tradizioni del passato. Il percorso che parte dalla propria Terra e che utilizza l'invocazione come fenomeno antropologico, ha infatti affascinato il trio portandoli a scavare nei primordi per trovare il punto di giunzione tra le culture e le etnie primordiali. Taranto, come tutte le città di mare, è storicamente punto di incontro tra posti lontani. Con la loro musica gli Yarákä vogliono omaggiare la sua lunga storia nata come fondazione spartana e l’importanza che ha avuto durante il periodo della Magna Grecia; la riscoperta del dialetto tarantino, che ha insite particolari ritmicità musicali, diventa pilastro portante dell’ensemble e carattere di unicità del loro percorso, oltre che strumento per diffondere in modo autentico gli ideali e la storia millenaria della Città dei due mari.

Così gli Yarákä esprimono un forte attaccamento a quelle tradizioni antiche che rischiano di perdere le tracce nel tempo, e si fanno portavoce di un processo di risveglio della sensibilità dell’animo umano. "In un periodo storico in cui - continua Virginia Pavone - tanti valori vanno sempre più sgretolandosi, si fa fatica ad amare se stessi; praticando l’amore verso gli altri e verso la vita, si capisce esattamente cosa sia l’amore e come potersi amare per guarire dalla ferite che ciascuno di noi si porta dentro, prendendosene cura, come ci ha insegnato la Curannera”.

La ricerca degli Yaràkä attinge dalle raccolte bibliografiche di tipo etimologico storico-critico e da una indagine orale per ottenere documenti relativi agli usi e costumi rituali di un tempo. “Venendo da realtà cittadine piccole, - racconta Simone Carrino - con Yarákä diamo molta importanza ai valori del vivere “essenziale” nelle comunità per lo più contadine in cui la musica accompagnava, e scandiva, i momenti di un’esistenza a stretto contatto con la natura. Pertanto la nostra ricerca diventa anche interiorizzare questo mondo che parlava per semplici espressioni per riconsegnarlo al nostro, in vesti adattate ma non deformate”.

Sabato 2 Settembre - Piazza MorroneOre 20:30 proiezione “Italiani con la valigia”Ore 21:15 Cena di Comunità
01/09/2023

Sabato 2 Settembre - Piazza Morrone

Ore 20:30 proiezione “Italiani con la valigia”

Ore 21:15 Cena di Comunità

14 agosto ore 20:00 - Presentazione festival 2023- Apericena ore 22:30 - Proiezione documentario ore 23:30 - Dj kowu liv...
12/08/2023

14 agosto
ore 20:00 - Presentazione festival 2023
- Apericena
ore 22:30 - Proiezione documentario
ore 23:30 - Dj kowu live

Il documentario
“La Terra mi tiene”
di Sara Manisera e Arianna Pagani è
prodotto da FADA Collective, 64'

“Il grano come metafora di vita, morte e rinascita. Nel Parco del Cilento, un viaggio tra le stagioni alla scoperta del nostro fragile equilibrio con la terra. “

Arianna Pagani è una filmmaker, video editor e giornalista multimediale. Il suo lavoro si è concentrato su conflitti, diritti umani, attivismo e crisi umanitarie e ambientali. Ha realizzato documentari e reportage fotografici in diversi paesi, collaborando con testate nazionali e internazionali. È co-fondatrice di Fada Collective.

Sara Manisera, reporter e regista indipendente, ha lavorato a lungo in Iraq, Siria, Libano, nord Africa e Italia, occupandosi di conflitti ambientali, questioni di genere e filiere alimentari per numerose testate internazionali. È attualmente fellow della Bertha Foundation, per cui si occupa della filiera globale del grano. Ha scritto “Racconti di schiavitù e lotta nelle campagne” e ha co-diretto, con Arianna Pagani, il doc “La Terra mi tiene” .

14 agosto Dj KowuLive Dj setLuca in arte  nasce artisticamente nel 2014, quando compra i suoi primi piatti technics, e s...
23/07/2023

14 agosto Dj Kowu
Live Dj set

Luca in arte nasce artisticamente nel 2014, quando compra i suoi primi piatti technics, e si avvicina al mondo del turntablism e dello scratch.

I suoi DjSet sono un mix di vari generi musicali, partendo dall'HipHop / Funk / R'n'b fino ad arrivare alla musica electro/ breakbeat mischiando il tutto a "colpi di scratch"

Rehub Alburni
BAR Petredda's

❤️‍🔥
05/07/2023

❤️‍🔥

Andrea D'ambrosio approda domani sera sulla prima rete nazionale, un grande onore per   e Rehub Alburni averlo avuto com...
13/05/2023

Andrea D'ambrosio approda domani sera sulla prima rete nazionale, un grande onore per e Rehub Alburni averlo avuto come ospite nell'ultima edizione del festival.

Approda su Rai Uno, in seconda serata, il docufilm Il sentiero dei lupi di Andrea D’Ambrosio domenica 14 maggio, all’interno degli autorevoli spazi di Speciale Tg1. “Il sentiero dei lupi”, prodotto dalla Fondazione Apulia Film Commission, dalla Fondazione con il Sud e da Iuppiter Group, in c...

10/05/2023
01/03/2023
07/09/2022



🍃 Bellosguardo (SA) 🍃

~Lieve~

Cristiano Godano

Cervello

Arnold

06/09/2022


✨ Bellosguardo (SA) ✨

Locura

-Tavola rotonda con operatori gastronomici
-Proiezione "Il sentiero dei lupi"
con il regista Andrea d' Ambrosio
- Anyone live djset

04/09/2022



🌟Bellosguardo (SA)🌟

Reading DeLorean Café

con Damiano Provenza, Nicola de Marco, Francesca Schiavo Roppo e Monica Acito

03/09/2022

#Day1

🌟Bellosguardo (SA)🌟

Tonico Settanta - Geppino

Cooking / Dj set 🎧 / 🍴

🟢 Cilento TLC di Bellosguardo supporta Rural Dimensions   è una delle più importanti aziende del nostro territorioℹ️ Cil...
01/09/2022

🟢 Cilento TLC di Bellosguardo supporta Rural Dimensions
è una delle più importanti aziende del nostro territorio
ℹ️ Cilento TLC
📍 Via Alfonso Longo, 8, 84020 Bellosguardo SA
📞 0828 173 3062
📪 [email protected]

Antonio Pagnotto

Indirizzo

Centro Storico
Bellosguardo
SA

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Our Story

Rural Dimensions è un progetto nato nel comune di Bellosguardo (SA) situato nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, a cura dell’Associazione Culturale Rehub Alburni e patrocinato dal Comune di Bellosguardo.

Rural Dimensions si pone l’obiettivo di creare un modello di superamento dello spopolamento delle aree rurali-interne dell’Italia, basandosi sul concetto della multidimensionalità e della multifunzionalità.

I territori spopolati possono salvarsi solo se puntano su molteplici linee di azione, dall'arte all'agricoltura, coniugando tradizione ed innovazione.

Il progetto è ideato per rispondere ai bisogni di un intero territorio e cerca di dare visibilità a tutta l’area del Cilento Interno, partendo da tre principali considerazioni: